Vi ho già spiegato in un articolo precedente come è possibile ricevere i messaggi di posta tramite il terminale Telnet (vedetevi l’articolo precedente se volete saperne di più), adesso voglio mostrarvi come sia possibile inviarli.
Per prima cosa dovremo collegarci al nostro server di posta, il procedimento è identico a quello già visto per la ricezione dei messaggi, con una sostanziale differenza: la porta a cui dovremo collegarci sul server non sarà più la 110 ma la 25, inoltre alcuni servizzi di posta usano server distinti per le varie operazioni quindi ecco un breve elenco dei server in uscita dei vari servizzi:
Alice: out.alice.it
GMail: smtp.gmail.com
Tiscali: smtp.tiscali.it
Tele 2: smtp.tele2.it
Fastweb: smtp.fastwebnet.it

Per evitarvi la fatica di andarvi a vedere il vecchio articolo (Ricevere le e-mail usando Telnet) vi faccio un ripassino su come collegarvi al server:
Da terminale telnet digitiamo: Open (oppure l’abbreviativo: o)
ora immettete l’indirizzo e la porta per esempio: out.alice.it 25
Ora il procedimento è distinto da quallo usato per la ricezione, infatti ora dovremmo identificarci con il comando Hello seguito dal nome del provider. Ecco un esempio di identificazione:
Helo alice.it
L’identificazione è importantissima, non sognatevi di inventare un nome a caso falso, sarebbe perfettamente inutile, il server vi riconoscerà comunque conoscendo il vostro IP. Vi chiederete perchè allora sia necessario identificarsi se il server è già in grado di farlo per conto proprio, ebbene è un sistema di sucurezza che viene messo in pratica in modo invisibile e automatico dal programma di posta è quindi indispensabile che noi lo simuliamo.
Una volta avvenuta l’autenticazione il server vi risponderà con gentilezza (con un saluto all’apparenza incomprensibile che conterrà tra l’altro anche l’indirizzo del server e il vostro IP) eh eh. Ora siamo ufficialmente dentro al server.
Per inviare un messaggio usiamo il comando Mail from: seguito dall’indirizzo anche falso di chi invia la e-amail, un bell’esempio che chiarisca le cose:
Mail from: BillGates@Microsoft.it
Il server risponderà così: 250 2.1.0 billgates@microsoft.it….Sender OK
Ora dobbiamo solo specificare il destinatario con il comando RCPT to: seguito ovviamente della’indirizzo della vittima, quindi potremmo scrivere quelcosa del genere:
RCPT to: vittima@alice.it
Il server ci risponderà sempre, e stavolta lo farà così: 250 2.1.5 vittima@alice.it
Ora, finalmente possiamo scrivere il messaggio, tramite il comando Data il server non risponderà fino a quando non avremo finito, per indicargli che siamo pronti all’invio basterà mettere un punto lasciando due righe vuote dall’ultima riga del messaggio. Una roba del genere per intenderci:
Data
blablabla.
.
Il messaggio verrrà inviato e noi potremo uscire dal terminale con il comando Quit.
Ricapitolando:
Telnet
Open
out.alice.it 25
Helo alice.it
Mail from: billgates@microsoft.it
RCPT to: vittima@alice.it
Data
blablabla
.
Quit
Ricordo che in ambiente Windows non vi è permesso di commettere errori di battitura (ad eccezione del contenuto del messaggio ovviamente) in quento la comunicazione PC-Server è immediata, inviando i comandi lettera per lettera, se sbagliate vi consiglio di ripetere tutto da capo per quanto questo possa risultare scocciante.
Inoltre intendo precisare che questo metodo per l’invio di e-mail anonime è il più elementare, infatti la vittima vedrà l’indirizzo falso perchè i programmi di posta solitamente nascondono l’intestazione del messaggio (che contiene il vero mittente) e mostrano solo l’indirizzo, se volete essere veramente sicuri dell a anonimicità del messaggio bisogna intestarlo, e questo è un procedimento un pò più complicato di quanto ho spiegato fin ora ed intendo affrontarlo attraverso un articolo separato. Se la vittima è anche minimamente capace, diffidando del mittente, potrebbe avere la bella idea di gardare l’intestazione del messaggio e sgamarvi.
!Attenzione! L’invio di messaggi anonimi non è illegale, ma l’utilizzo che se ne fà potrebbe diventarlo, quindi usate quanto vi ho insegnato con responsabilità e saggezza. Io non mi riterrò in alcun modo responsabile di quanto farete con questo articolo!