nov 28

Prima di tutto vi devo le mie scuse: ho iniziato a scrivere questo articolo nella settimana in cui sono usciti sia Windows 7 che il nuovo Ubuntu ma per cause di forze maggiori (lavoro) non ho più trovato il tempo di finire di scrivere. Il poco tempo che ho trovato mi è amalapena bastato per provare entrambi i sistemi operativi… comunque sia eccomi qui.
Questo mese a meno di improvvisi colpi di scena sarà il più importante dell’anno per quanto riguarda l’informatica: l’ufficiale ed attesissima uscita di Windows 7, il nuovo sistema operativo di casa Microsof di cui si parlava già prima che dovesse uscire Vista, e la nuova relase di Ubuntu 9.10 Karmic Koala decisamente meno attesa di Windows 7 ma solo perchè per ubuntu vengono rilasciate nuove versioni ogni 6 mesi.
Considerando che in questo articolo tratterò ben due sistemi operativi contemporaneamente si preannuncia una lunga lettura quindi credo sia il caso di interrompere qui l’introduzione e di cominciare subito a parlare di…
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ott 29

Dopo tanto tempo mi sono deciso ad aggiornare il mio serverino casalingo, passando da un processore AMD Athlon 64 su scheda madre Asrock e con solo 1Gb di ram DDR ad un Intel 2 duo montato su una P5K Asus con ben 4 Gb di ram finalmente DDR2! un gran bel lavoro insomma, se non fosse per la mia magnifica idea di intallarci sopra Windows vista visto l’esigenza di condividere i file multimediali anche su Xbox 360 collegata alla rete domestica.
Una piccola premessa d’obbligo prima di passare agli avvenimenti che mi hanno portato a scrivere questa guida: Non prendete per vere le affermazioni che si sentono spesso e voltentieri in rete che Vista di peggiore di Xp! Vista è un ottimo sistema, certo copiato un pò qua e là come tradizione Microsoft ma anche se non è poi così originale ed innovativo rimane un ottimo sistema operativo molto sicuro ed affidabile senza bubbio più di Xp!
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ott 17

Nei cerchi nel grano si trovano spesso rappresentazioni scientifiche, ed in questo articolo si soffermeremo su queste.
Purtroppo le persone in grado di interpretare correttamente i cerchi nel grano sono poche, in quanto i simboli sono complessi e richiedono avanzate conoscenze scientifiche per essere interpretati, e spesso si attribuiscono significati errati ai cerchi nel grano, ad esempio spacciando per fiore quella che ad un esame più attento è la camera di risonanza magnetica di uno strumento che produce microonde. Spesso non ci si rende conto che anche dei dettagli insignificanti sono importanti, come dei puntini vicino alle formazioni che hanno un significato importantissimo, in quanto indicano ad esempio il fatto che sono l’atmosfera dato che all’interno della formazione c’è un disegno che si riferisce a un dispositivo o situazione in condizioni di vuoto (non c’è l’aria).
Esistono delle regole universali per quanto riguarda i cerchi nel grano:
- La prima regola universale è che i messaggi dei cerchi nel grano consistono in messaggi formati da molti disegni presenti in molti cerchi nel grano, quindi un messaggio non va interpretato esaminando una sola formazione nel grano ma tutta la sequenza di messaggi collegati.
- La seconda regola universale è che chi fa i cerchi nel grano pensa in termini di comunicazione grafica e non in termini di comunicazione audio.
- La terza regola universale è che uno stesso concetto viene spiegato più volte, spesso disegnato con prospettive differenti e con rappresentazioni 2D e 3D.
- La quarta regola universale è che i disegni nel grano hanno spesso un significato scientifico, spesso riguarda tecnologia avanzata oppure sono rappresentazioni di elementi astronomici, e tutto questo può essere rappresentato anche tramite elementi che sembrano “scarabocchi senza senso” oppure rappresentazioni di cose che assomigliano a simboli della cultura umana.
Andiamo quindi a dare un’occhiata a dei dispositivi tecnologici descritti in dettaglio in molti cerchi nel grano apparsi nel corso di diversi anni.
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ott 14

Vi propongo questa storiella che naviga in rete da un parecchio tempo, si tratta di un racconto breve e divertente ma che fà riflettere.
Il diario personale di un individuo che decide di diventare un hacker per far colpo sulle ragazze, e come primo passo decide di installare linux, perchè i veri hacker usano linux. Ecco quindi le pagine del suo diario, giorno per giorno nel disperato tentativo di installare Deban.
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set 22

Scrivo per segnalarvi un ottimo dissippatore per CPU che mi è capitato di montare ultimamente, si tratta del Triton 88 della Asus, di questo prodotto mi ha colpito particolarmente la sua versatilità… infatti è uno dei sistemi di raffreddamento in grado di essere montato su una vasta gamma di socket sia Intel che AMD ed inoltre, grazie alle apposite guide laterali (incluse nella confezione) è possibile attrezzarlo con due ulteriori ventole laterali (non incluse) di dimensioni pari (120mm) a quella centrale presente di serie nel dissippatore.
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set 20

Nell’articolo precedente dedicato alle reti domestiche vi ho mostrato com’è possibile collegare tra loro più computer attraverso un router, ora voglio insegnarvi come si può costruire un cavo ethernet in modo da non dover attendere i comodi di un negozio di informatica che ve li fornirebbe ad un prezzo sicuramente maggiore rispetto a quello che spendereste se li fabbricaste voi. L’unica spesa “pesante” consiste nella pinza crimpatrice, ma considerato che una volta acquistata potremo sempre usufruirne nel momento del bisogno non sono soldi buttati, ma vediamo cos’altro ci serve:
- Naturalmente i cavi, possiamo procurarci un cavo UTP (Unshielded Twisted Pair) ossia un cavo con coppie avvolte non schermato (non protetto da interferenze elettromagnetiche), se volessimo strafare possiamo utilizzareun cavo STP (Shilded Twisted Pair) simile ad UTP con schermatura in calza metallica. In entrambi i casi è bene non andare oltre i 30 metri di lunghezza in quanto rischieremmo di perdere il segnale con conseguente abbassamento di velocità.
Per quanto riguarda la categoria dei cavi… io consiglio l’utilizzo della categoria 5 ma se dovete fare tratti brevi potete utilizzare anche la 4 o addirittura la 3 se volete risparmiare, vi ricordo che questi cavi si possono acquistare in negozi di materiale elettrico anche in matasse di diversi metri;
- Connettori RJ45, costituiscono la spesa minore quindi potreste anche pensare di procurarvene un intero sacchetto sempre presso un negozio di materiale elettrico, se siete sicuri del numero di cavi che dovete crimpare comprate il doppio di connettori dato che ce ne servono 2 per cavo;
- Infine serve una pinza crimpatrice per i connettori RJ45, acquistabile presso il solito negozio di materiale elettrico, modelli professionali costano relativamente troppo ma accontentandoci di una pinza “non di marca” potremmo spendere intorno ai 20€. Si tratta, come ho introdotto prima, della spesa più consistente ma utile anche perchè solitamente pinze di questo tipo possono crimpare connettori di diverso tipo (oltre all’RJ45 di solito accoppiato con l’RJ11), per darvi un idea di come è fatta una pinza crimpatrice… immagine di apertura.
- Facoltativamente è possibile atrezzarsi con un tester in modo da verificare l’effettivo funzionamento del cavo, il tester può arrivare a costare molto ed è bene munirsene solo nel caso si abbia intenzione di crimpare molti cavi di rete.
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set 13

Ormai dovreste aver intuito che Matrix è il mio film preferito, non tanto per gli effetti speciali mozzafiato, le sparatorie ed i combattimenti stupefacenti (tutti dettagli degni comunque di nota) ma piuttosto per la miriade di significati nascosti e chiavi di lettura possibili per capire questa opera d’arte, nel precedente articolo dedicato alla saga di Matrix vi ho proposto una visione filosofica dell’opera ora voglio mettervi di fronte ad un panorama completamente nuovo: i riferimenti religisi.
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set 05

La Lampada al plasma (detto anche globo, cupola o più comunemente sfera al plasma) è un oggetto decorativo che è stato molto popolare negli anni ottanta ma che ancora oggi riesce ad affascinare, perchè? Basta quardare l’immagine d’apertura! una sferetta centrale da cui partono un gran numero di scariche elettriche che si muovono sinuosamente verso l’esterno, toccando la superficie del vetro le scariche si assemblano in un unico fulmine che parte dalla sfera centrale fino alla zona del vetro sotto al nostro dito. Tutto ciò è estremamente affascinante e scommetto che tutti almeno una volta si siano fermati in un negozio a guardare la danza del plasma sottovetro… pochi però si domandano come funziona… sono qui per questo.
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set 03

Nei precedenti articoli dedicati alle reti domestiche abbiamo visto come collegare tra loro due pc, adesso prendiamo in esame il caso in cui dobbiamo connettere tra loro 3 o più computer. In questo caso la procedura di configurazione è praticamente identica a quella usata precedentemente, sarà però necessario erigere una infrastruttura di rete molto più complessa del semplice tirare un cavo. Ma andiamo con calma, vediamo inanzitutto di cosa abbiamo bisogno:
- Ovviamente i computer da collegare!
- Un numero di cavi ethernet diretti pari a quello dei pc da connettere;
- Un router (come nel’immagine d’apertura) con relativa alimentazione e cavo rj-11, il cosidetto doppino telefonico.
- Se i computer da connettere sono di più delle porte disponibili sul router servirà anche un Hub di rete e un ulteriore cavo ethernet sempre diretto per poter fare il ponte tra router e hub;
- Se i computer sono un pò vecchiotti e non hanno la connessione ethernet integrata serviranno anche due schede ethernet come quelle usate precedentemente;
Dato che in questa guida useremo un router sarà necessario configurare anche questo oltre ai computer, essendo un dispositivo dotato di molte funzioni non le tratterò tutte ma solo quelle indispensabili allo scopo della connessione.
Inoltre eviterò di riscrivere tutta la procedura di configurazione dei computer in quanto identica a quella che trovate nella guida precedente con qualche piccolo accorgimento. Terminata questa breve introduzione possiamo iniziare ad assemblare la rete.
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