Bill Gates lascia la guida della Microsoft

Giugno 27th, 2008

Questo è l’ultimo giorno di Bill gates alla guida della Microsoft. Gates si ritirerà dagli affari andando a dedicarsi a tempo pieno alla Bill&Melinda Gates Foundation, l’organizzazione da lui fondata nel 2000 che, ad oggi, rappresenta l’istituzione filantropica più ricca al mondo. Nonostante l’addio, “l’imperatore dell’informatica” fino ad oggi ah continuato a svolgere normalmente i suoi lavori. Gates aveva fondato la Microsoft nell’aprile del 1975 ad Albuquerque (nel New Mexico) insieme a Paul Allen.

“Gates partecipa alle riunioni quotidiane come se dovesse restare per i prossimi dieci anni”, racconta uno Steve Ballmer in gran forma e che da lunedì prossimo assumerà le redini della società e andrà ad occupare il famoso “ufficio ad angolo” di Gates. Un’uscita - quella di Bill - preparata già da due anni: nessuno ormai fa più capo direttamente a lui, e pian piano il magnate è riuscito a organizzare tutto in modo che la sua uscita possa essere il meno traumatica possibile. Dal 2006 Gates ha infatti dato il via a un periodo di transizione che, come ha ammesso anche Ballmer, non è stato facile. Ora a Ballmer tocca la sfida di dimostrare che i bei tempi della società non finiscono con l’uscita di scena di Bill Gates.


Oggi, dunque, è una giornata storica, e la routine lavorativa sarà interrotta con alcune celebrazioni e dei festeggiamenti. Ma Bill Gates, ovviamente, non uscirà del tutto di scena: continuerà infatti a recarsi in ufficio a Redmond almeno una volta a settimana, anche se “fisicamente” la sua stanza sarà un’altra.
La passione di Bill Gates iniziò nel 1968, tra le mura scolastiche, quando insieme ad Allen mise per la prima volta le mani su un computer. L’anno della svolta è però il 1974, quando Gates e Allen proposero alla Mits, società produttrice di computer, un software basato sul linguaggio Basic. La Mits ne sembrò entusiasta e i due riuscirono a entrare nel giro. Nel 1975 fondarono la Microsoft.
Il successo ottenuto inizialmente fu enorme, tanto che nel 1986 i due erano già milionari. E l’anno successivo miliardari, con l’annuncio di Microsoft e Ibm del lancio di OS/2 1.0, che sarebbe andato a sostituire Ms-Dos. La collaborazione con l’Ibm si concluse poi nel 1991, quando Gates modificò il nome di OS/2 in Windows, il sistema operativo che poi, dopo qualche anno, sarebbe andato letteralmente a monopolizzare il mercato. Uno strapotere che, però, è costato a Microsoft anche sanzioni milionarie da parte dell’antitrust europeo. Oggi Microsoft è presente in 104 paesi e conta su 80mila dipendenti. Che siate fan di Windows o che preferiate Mac o Linux, una cosa bisogna riconoscerla a Bill Gates: la sua lungimiranza e la sua bravura hanno cambiato il nostro modo di vivere, per sempre.

Scaricare video da Youtube e simili

Giugno 7th, 2008

Sicuramente sarà capitato anche a voi di trovare un video interessantissimo su youtube, per poi soprire a distanza di tempo che questo è magicamente scomparso nel nulla causa censura o cancellazione.

Sicuramente vi sarà venuto in mente, come è successo a me, di salvare sul propio Pc quel video in modo da poterlo vedere anche se non sarà più disponibvile in rete. Ebbene ci sono tantissimi metodi validi per farlo, qui vi propongo quello più semplice ossia tramite il web, senza quindi dover installare nulla.

Incomincio subito col chiarire che su youtube e siti simili i video si trovano con formati molto compressi la maggior parte ha estensione .flv ossia il formato di Adobe flash player, è evidente che scaricare direttamente il video in quel formato è scomodo in quanto il nostro amatissimo windows media player non può aprirlo. Sarà dunque necessaria anche una conversione da flv a un formato più leggibile.

Ecco qui un sito che permette di scaricare e convertire il video che vogliamo: http://vixy.net/

Basta copiare l’indirizzo del video, scegliere il formato (tra le altre cose possiamo salvare solo l’audio del video in mp3) con cui salvarlo e premere start. Al termine della procedura potremo scaricare il video come se fosse un comune file e pergiunta nel formato giusto. Non perderemo più neanche uno dei nostri video preferiti!

Manifesto hacker by Marco 1.0

Maggio 15th, 2008

Disponibile la nuova versione di eMule

Maggio 14th, 2008

eMule 0.49a è scaricabile direttamente e gratuitamente qui.

Ed ecco le nuove caratteristiche (tratte direttamente dal sito ufficiale italiano di eMule):

- Migliore gestione della rete Kad dietro router / firewall, aggiunto offuscamento anche di questa rete, migliorie volte a renderla più stabile anche contro possibili attacchi esterni.

- Nuovo sistema di messaging, con captcha (quelle immagini che contengono lettere) per evitare lo spam

- Vari miglioramenti nella interfacia grafica, tutti volti all’usabilità (finestra dei commenti, ricerca file condivisi, etc.)

- Si può fare il bootstrap di kad (ricerca iniziale dei nodi da fare la prima volta) anche inserendo un indirizzo http che punta ad un file nodes.dat

- Per trovare un “amico” che si ha in lista basta essere collegati entrambi a kad (ovviamente stato “open”).

- Rifatti il test porte TCP e UDP interni ad emule che adesso dovrebbero funzionare correttamente.

Altoparlanti a raggio di plasma

Maggio 13th, 2008

Inizio a scrivere questo articolo partendo dalla teoria:

I normali speeker o tweeter si basano sul principio dell’elettrocalamita, una bobina crea un campo magnetico che attira o respinge una membrana che vibrando diffonde il suono. Questo mi sembra abbastanza semplice da conprendere. I video che ho raccolto qui mostrano come sia possibile diffondere il suono per mezzo di un raggio modulato di plasma.

Non è fantascienza. Creando una differenza di potenziale elevatissima (qualche migliaio di Volt) tra due puntali tra questi si forma un arco elettrico molto caldo, modulando la frequenza dell’arco si ha un riscontro anche sulla temperatura dello stesso. L’aria che viene mossa da questi sbalzi di temperatura diffonde il suono.

I vantaggi di un applicazione del genere si nota soprattutto in termini di qualità audio, infatti non avendo parti in movimento (la classica membrana) si otterrà un suono pulito e senza fruscii, inoltre lo spostamento di masse d’aria fà in modo che il suono venga diffuso direttamente nell’ambiente creando una situazione in cui è difficile stabilire la provenienza della musica. Senza parlare dell’orgoglio di avere una cosa del genere al posto dei sistemi classici!

Purtroppo ci sono anche degli svantaggi, in primo luogo l’enorme quantità di energia richiesta per generare il plasma oltre alla pericolosità dello stesso, infatti se dovessimo toccarlo ci beccheremmo un bello scossone ritrovandoci pure una bella scottatura di ricordo. Per finire il plasma emette una fortissima radioazione elettromagnetica, tanto forte da accendere una lampada fluorescente anche a qualche metro di distanza, non so se questo possa risultare più o meno dannoso per la salute. Oltretutto con questo sitema non si possono riprodurre i bassi, che richiederebbero uno spostamento d’aria enorme riproducibile solo sttraverso delle scariche fortissime (e al contempo pericolossissime!).

In questo video si vede l’arco elettrico in azione, purtroppo il suono presenta delle imperfezioni causate dal fatto che il plasma essendo caldo tende ad andare verso l’alto e l’arco tende a staccarsi dai puntali

Qui il problema sembra essere stato risolto ponendo i puntali in verticale:

Ecco infine un sistema ancora più scenografico (sacrificando un pò di qualità):

Ringrazio Timetec per il post dei video su youtube nochè per essersi dedicato ad un progetto tanto impegativo.

Ringrazio tutti quelli come lui che magari non avendo nemmeno un diploma o una laurea si impegnano comunque a scoprire ed inventare cose nuove. C’è bisogno di più gente così!

Inviare e-mail anonime usando Telnet

Maggio 12th, 2008

Vi ho già spiegato in un articolo precedente come è possibile ricevere i messaggi di posta tramite il terminale Telnet (vedetevi l’articolo precedente se volete saperne di più), adesso voglio mostrarvi come sia possibile inviarli.

Per prima cosa dovremo collegarci al nostro server di posta, il procedimento è identico a quello già visto per la ricezione dei messaggi, con una sostanziale differenza: la porta a cui dovremo collegarci sul server non sarà più la 110 ma la 25, inoltre alcuni servizzi di posta usano server distinti per le varie operazioni quindi ecco un breve elenco dei server in uscita dei vari servizzi:

Alice: out.alice.it

GMail: smtp.gmail.com

Tiscali: smtp.tiscali.it

Tele 2: smtp.tele2.it

Fastweb: smtp.fastwebnet.it

Per evitarvi la fatica di andarvi a vedere il vecchio articolo (Ricevere le e-mail usando Telnet) vi faccio un ripassino su come collegarvi al server:

Da terminale telnet digitiamo: Open (oppure l’abbreviativo: o)

ora immettete l’indirizzo e la porta per esempio: out.alice.it 25

Ora il procedimento è distinto da quallo usato per la ricezione, infatti ora dovremmo identificarci con il comando Hello seguito dal nome del provider. Ecco un esempio di identificazione:

Helo alice.it

L’identificazione è importantissima, non sognatevi di inventare un nome a caso falso, sarebbe perfettamente inutile, il server vi riconoscerà comunque conoscendo il vostro IP. Vi chiederete perchè allora sia necessario identificarsi se il server è già in grado di farlo per conto proprio, ebbene è un sistema di sucurezza che viene messo in pratica in modo invisibile e automatico dal programma di posta è quindi indispensabile che noi lo simuliamo.

Una volta avvenuta l’autenticazione il server vi risponderà con gentilezza (con un saluto all’apparenza incomprensibile che conterrà tra l’altro anche l’indirizzo del server e il vostro IP) eh eh. Ora siamo ufficialmente dentro al server.

Per inviare un messaggio usiamo il comando Mail from: seguito dall’indirizzo anche falso di chi invia la e-amail, un bell’esempio che chiarisca le cose:

Mail from: BillGates@Microsoft.it

Il server risponderà così: 250 2.1.0 billgates@microsoft.it….Sender OK

Ora dobbiamo solo specificare il destinatario con il comando RCPT to: seguito ovviamente della’indirizzo della vittima, quindi potremmo scrivere quelcosa del genere:

RCPT to: vittima@alice.it

Il server ci risponderà sempre, e stavolta lo farà così: 250 2.1.5 vittima@alice.it

Ora, finalmente possiamo scrivere il messaggio, tramite il comando Data il server non risponderà fino a quando non avremo finito, per indicargli che siamo pronti all’invio basterà mettere un punto lasciando due righe vuote dall’ultima riga del messaggio. Una roba del genere per intenderci:

Data

blablabla.

.

Il messaggio verrrà inviato e noi potremo uscire dal terminale con il comando Quit.

Ricapitolando:

Telnet

Open

out.alice.it 25

Helo alice.it

Mail from: billgates@microsoft.it

RCPT to: vittima@alice.it

Data

blablabla


.

Quit

Ricordo che in ambiente Windows non vi è permesso di commettere errori di battitura (ad eccezione del contenuto del messaggio ovviamente) in quento la comunicazione PC-Server è immediata, inviando i comandi lettera per lettera, se sbagliate vi consiglio di ripetere tutto da capo per quanto questo possa risultare scocciante.

Inoltre intendo precisare che questo metodo per l’invio di e-mail anonime è il più elementare, infatti la vittima vedrà l’indirizzo falso perchè i programmi di posta solitamente nascondono l’intestazione del messaggio (che contiene il vero mittente) e mostrano solo l’indirizzo, se volete essere veramente sicuri dell a anonimicità del messaggio bisogna intestarlo, e questo è un procedimento un pò più complicato di quanto ho spiegato fin ora ed intendo affrontarlo attraverso un articolo separato. Se la vittima è anche minimamente capace, diffidando del mittente, potrebbe avere la bella idea di gardare l’intestazione del messaggio e sgamarvi.

!Attenzione! L’invio di messaggi anonimi non è illegale, ma l’utilizzo che se ne fà potrebbe diventarlo, quindi usate quanto vi ho insegnato con responsabilità e saggezza. Io non mi riterrò in alcun modo responsabile di quanto farete con questo articolo!

Jeff Dunham fa parlare Peanut e Josè

Maggio 9th, 2008

Jeff Dunham è un ventriloquo molto famoso negli Stati Uniti e non solo. Utilizza diversi pupazzi per i suoi spettacoli, vi ho già presentato Walter e Achmed ora è il tuono di Peanut e Josè

Ringraziando Fabrjx per la perfetta traduzione e il post dei video su youtube, Buona visione.

Atto 1

Atto 2

Finalmente disponibile Windows XP SP3

Maggio 8th, 2008

Dopo un precedente ritiro del tanto atteso Service pack 3 per xp (a causa dei soliti bug) oggi è di nuovo disponibile e pronto per il download direttamente da Microsoft Windows Update.

Chiarisco subito che questo terzo service pack non apporta miglioramenti esagerati… si parla di un raggruppamento di tutti i vecchi aggiornamenti che giorni fà si dovevano eseguire uno ad uno (e sono quasi 100) , quindi comprende Windows mediaq player 11, Internet explorer 7 oltre a tutti gli aggiornamenti di sicurezza. Inoltre sono state previste alcune modifiche al codice per migliorare lievemente le prestazioni.

Non aspettatevi dunque stravolgimenti nell’interfaccia o nella grafica, a prima vista non cambierà nulla, si tratta solo di un modo per ritardare l’uscita di scena di Windows XP.

Ricordati che devi morire…

Maggio 7th, 2008

Se ti capita di ascoltare per sbaglio una conversazione al telefono, stai attento.
Non dire niente. O ne pagherai le conseguenze.
Se intercetti centosessantamila persone l’anno e ti chiami Governo, non ti preoccupare. Magari aumenti pure le tariffe di connessione.
Se durante una festa un tuo amico accende uno spinello, e se sei più vicino di 10 metri. preoccupati. Se ti ferma la polizia e ti è rimasto l’odore addosso, sono cavoli amari.
Se sei un parlamentare, prendi diecimila euro al mese e puoi assumere tutte le sostanze che vuoi. Se ti ferma la polizia e hai addosso l’odore, ti salutano militarmente e ti scortano. Passi anche con il semaforo rosso.
Se racconti una bugia grande come una casa in ufficio, a scuola, in famiglia, rischi di rovinarti la vita.
Se racconti una bugia grande come la Luna in campagna elettorale e sei un politico, tutti ti danno pacche sulle spalle. Se per caso vinci le elezioni, puoi anche aumentare le tasse.

Se non tieni un firewall con i fiocchi sopra il tuo computer Windows e ti becchi un Virus, ti arrangi.
Se sei l’amministratore di sistema del Comune di Milano e ci sono cento macchine Windows con un Virus, ne spegni diecimila per tre giorni e dai la colpa ai tuoi assistenti. Intanto ad arrangiarsi è la gente che ha bisogno di un certificato.
Se scarichi MP3 perchè hai prestato il CD a un amico, e in quel momento ti bussa alla porta la Finanza, devi vendere la casa per pagare la multa che ti affibiano.
Se sei un cantante famoso, ogni anno copi il pezzo di un cantante sconosciuto, ci fai milioni e stai in testa alle classifiche.

Se vuoi usare Windows Vista, a seconda della versione che vorrai potresti anche tirare fuori trecento euro.
Se sei Microsoft, puoi anche chiedere trecento euro per Windows Vista e lasciarlo pieno di buchi che neanche la padella per le castagne.
Se non sei un hacker, sei indifeso di fronte a mille prepotenti privilegiati che aspettano solo di poter fare di te quello che vogliono. Possibilmente polpette. Ricordati che devi morire.
Se sei un Hacker, hai una missione. Servire e proteggere la comunità.

Ci sono troppi prepotenti in giro.

Copyright: Hackerjournal

Adobe eSeminar education

Maggio 6th, 2008

Oggi mi è arrivata una e-mail dove nelle prime righe si legge:

Non perdere i seminari on line dedicati al mondo Education.
Un modo semplice e comodo per rimanere sempre aggiornati sulle tecnologie e le potenzialità che offrono alla didattica!
Iscriviti, collegati e grazie ad Adobe Connect, la soluzione Adobe per
l’e-learning e il webconferencing, potrai seguire i seminari comodamente da casa tua.

Per chi non lo sapesse Adobe è una delle società informatiche che stanno prendendo sempre più piede nelle nostre vite, chi di noi, assidui navigatori del web, non utilizzano Flash player per vedere i video su youtube? o Acrobat reader per leggere i documenti in PDF? questi sono solo i software della Adobe più popolari, ma ce ne sono molti altri: Photoshop, Dreamweaver, Illustrator, Bridge (che fà da collegamento tra tutti ed è veramente molto utile).

Molti prodotti vengono usati quotidianamente dai grafici pubblicitari e da tutti coloro che vogliono (o devono per lavoro) far prendere forma alla propia fantasia.

Adobe eSeminar education, altro non è che una forma di pubblicità che oltre a far conosciere i prodotti, si pone l’obbiettivo di insegnare ad utilizzarli, tutto gratuitamente, tramite il web.

Un iniziativa interessante dunque. Io cercherò in tutti i modi di parteciparvi… per chi volesse seguirmi vi basta registrarvi qui. In seguito riceverete presso l’indirizzo e-mail indicato nell’iscrizione tutti i dettagli per la partecipazione.

Il primo appuntamento è fissato per domani alle 16.00 e davrà come oggetto: Creare moduli intelligenti in PDF.