ott 17

Gray Alien

Nei cerchi nel grano si trovano spesso rappresentazioni scientifiche, ed in questo articolo si soffermeremo su queste.

Purtroppo le persone in grado di interpretare correttamente i cerchi nel grano sono poche, in quanto i simboli sono complessi e richiedono avanzate conoscenze scientifiche per essere interpretati, e  spesso si attribuiscono significati errati ai cerchi nel grano, ad esempio spacciando per fiore quella che ad un esame più attento è la camera di risonanza magnetica di uno strumento che produce microonde. Spesso non ci si rende conto che anche dei dettagli insignificanti sono importanti, come dei puntini vicino alle formazioni che hanno un significato importantissimo, in quanto indicano ad esempio il fatto che sono l’atmosfera dato che all’interno della formazione c’è un disegno che si riferisce a un dispositivo o situazione in condizioni di vuoto (non c’è l’aria).

Esistono delle regole universali per quanto riguarda i cerchi nel grano:

- La prima regola universale è che i messaggi dei cerchi nel grano consistono in messaggi formati da molti disegni presenti in molti cerchi nel grano, quindi un messaggio non va interpretato esaminando una sola formazione nel grano ma tutta la sequenza di messaggi collegati.

- La seconda regola universale è che chi fa i cerchi nel grano pensa in termini di comunicazione grafica e non in termini di comunicazione audio.

- La terza regola universale è che uno stesso concetto viene spiegato più volte, spesso disegnato con prospettive differenti e con rappresentazioni 2D e 3D.

- La quarta regola universale è che i disegni nel grano hanno spesso un significato scientifico, spesso riguarda tecnologia avanzata oppure sono rappresentazioni di elementi astronomici, e tutto questo può essere rappresentato anche tramite elementi che sembrano “scarabocchi senza senso” oppure rappresentazioni di cose che assomigliano a simboli della cultura umana.

Andiamo quindi a dare un’occhiata a dei dispositivi tecnologici descritti in dettaglio in molti cerchi nel grano apparsi nel corso di diversi anni.

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feb 07

il “cannone elettromagnetico” è noto in ambiente tecnico con il nome “rail gun” e principio su cui si basa è quello dell’induzione elettromagnetica.

Il proiettile è in materiale metallico (solitamente tungsteno) ed esso viene sottoposto a un campo elettromagnetico affinchè si carichi positivamente o negativamente.

A quel punto la slitta in cui si trova viene attraversata da una corrente e caricata progressivamente in maniera da sfruttare il principio di attrazione tra cariche opposte e di repulsione tra cariche uguale, e cos’ì  il proiettile viene “spinto” e accelerato lungo la slitta e pertanto sparato fuori.

Si tratta di una potenza impressionante: un proiettile del genere ha una forza cinetica enorme, potrebbe distruggere senza problemi qualsiasi bersaglio, compreso un carro armato.

I vantaggi rispetto a un sistema tradizionale (cannone) è che ovviamente non c’è carica esplosiva nè occorrono canne che debbano resistere a pressioni elevate.
Proprio le pressioni elevate costituiscono un limite fisico al cannone tradizionale, che non può andare oltre certe prestazioni (ormai raggiunte dalla tecnologia attuale).
In prospettiva quindi si può realizzare un cannone efficiente e più potente di qualsiasi cannone tradizionale, meccanicamente meno laborioso e molto meno costoso.

Di contro c’è da risolvere i problemi legati alla produzione dell’energia necessaria per l’impulso elettromagnetico, alla generazione di altissime temperature, alla rapida usura dei binari della slitta.

DrGreTuLR ha realizzato questo video dove mostra sia il principio di funzionamento che la sua realizzazione:

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ott 11

La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.” Nikola Tesla.

Ogni tanto la domanda ritorna: chi è il più grande hacker di tutti i tempi?

La gente ha opinioni contrastanti sull’argomento: c’è chi dice che Stive Wozniak, conosciuto per l’Apple II, e chi Andy Hertzfeld del sistema operativo Macintosh. Altri ancora sostengono che il più grande sia Richard Stallman, del Massachusetts Institute of Technology ma quando oggi faccio il nome di colui che per me è il più grande (ammesso e concesso che lo conoscano), la gente concorda, ma poi la conversazione si interrompe all’istante.

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set 02

Il Rotorgon è un dispositivo molto semplice che permette di rilevare l’energia eterica attraverso la rotazione di una rotella leggerissima. Funziona convertendo l’energia eterica del naturale flusso ambientale (detta Orgone), ma anche l’energia del campo energetico dei viventi (detta Aura), in una debolissima carica elettrostatica.  La diversa distribuzione delle cariche tra l’armatura metallica e la rotella in materiale isolante, determina la rotazione della rotella per attrazione/repulsione.

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mag 13

I normali speeker o tweeter si basano sul principio dell’elettrocalamita, una bobina crea un campo magnetico che attira o respinge una membrana che vibrando diffonde il suono. Questo mi sembra abbastanza semplice da conprendere. I video che ho raccolto qui mostrano come sia possibile diffondere il suono per mezzo di un raggio modulato di plasma.

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