ago 02

asus-eeepc-701

L’eeepc di Asus ha segnato una svolta nel mondo dell’informatica, infatti per la prima volta un portatile diventa degno di questo nome. Lo schermo da 15 pollici tipico dei portatili classici svanisce lasciando posto a schermi ben più piccoli (8 – 10″) ma di buona risoluzione, la tastiera si riduce all’essenziale così come l’hardware interno che vede però la presenza degli ultimi ritrovati della tecnologia come Hard disk allo stato solido (senza parti in movimento) veloci, silenziosi, leggeri e robusti. E’ l’inizio della lotta tra i vecchi Notebook e questa nova categoria Netbook, computer pensati per essere usati ovunque e prevalentemente a scopo di navigazione in rete.

In questo tutorial voglio mostrarvi come è possibile installare Linux Ubuntu su un Netbook Asus eeepc 701 (4G), il primo modello Asus, il tutto è stato testato personalmente con ottimi risultati su questo modello pertanto per modelli più recenti non dò alcuna garanzia anche se credo che non dovrebbero esserci differenze.

Continua a leggere »

set 08

Probabilmente le prime cose che vi salteranno in mente sentendo la parola “multi touch” saranno prodotti quali il nuovissimo IPhone di Apple o il tavolino interattivo di Microsoft.

Con questo articolo voglio presentarvi il progetto mtmini che si pone come obbiettivo la costruzione di una  superficie multi tocco utilizzando materiali facilmente reperibili e dunque economici.

Quello che andremo a costruire sarà molto diverso dal microsoft surface infatti nel tavolino/computer di casa microsoft è integrato anche lo schermo nel multitouch , nel nostro progetto invece lo schermo non viene nemmeno preso in considerazione, ma si potrebbe pensare di posizionare un proiettore al di sopra della scatola, a mio avviso sarebbe la soluzione più economicamente plausibile.

Continua a leggere »

ago 21

Da quando è disponibile il service pack 3 per Windows Xp mi sono sbattuto nel tentativo di trovare una copia del CD d’installazione che avesse già integrato il service pack, in modo da evitare tutte le possibili rogne durante l’installazione da windows update.

In effetti per quanto riguarda i service pack, dato che vanno a modificare file importartanti del sistema, sarebbe meglio installarli appena dopo la formattazione, ancora meglio dunque se compresi con l’installazione di windows.

Purtroppo la mia ricerca si è conclusa in quanto non sono ancora disponibili copie di Xp con il SP3 integrato e con l’invasione di Vista è probabile che non lo saranno mai, quindi mi sono ingeniato ed ho scoperto il modo per effettuare l’integrazione io stesso, attraverso il programma nLite, che ho trovato veramente fantastico.

Continua a leggere »

ago 03

Personalmente, posseggo un meraviglioso Nokia N70 purtroppo brandizzato Vodafone.

Ho scelto di comprarlo brandizzato in modo da risparmiare circa 50€, le uniche differenze da un Nokia puro sono la presenza del marchio Vodafone sul cellulare ed una suite di programmi precaricati per i servizzi vodafone di cui non sento minimamente il bisogno.

All’uscita del Nokia N70 Music Edition mi sono subito chiesto cosa cambiasse da un N70 “classico”, mi sono informato, ovviamente tramite il web, ed ho scoperto che l’unica differenza consiste nel firmware che altro non è che il programma interno al cellulare, una sorta di “sistema operativo”.

In questa guida spiegherò come è possibile aggiornare firmware del proprio Nokia N70 o N73 alla versione Music Edition.

Continua a leggere »

mag 12

Vi ho già spiegato in un articolo precedente come è possibile ricevere i messaggi di posta tramite il terminale Telnet (vedetevi l’articolo precedente se volete saperne di più), adesso voglio mostrarvi come sia possibile inviarli.

Continua a leggere »

mag 03

Sicuramente vi sarete ritrovati almeno una volta a dover nascondere dei file e non sapere come fare… La propietà “nascosto” di windows era una buona alternativa se non fosse che è conosciuto da chiunque… insomma se lo conoscono tutti a che serve?

In questo articolo voglio mostrarvi un metodo conosciuto da pochi e molto ma molto più efficace, dovremo però crearci un piccolo script in Dos.

Apriamo notepad e scriviamo:

Copy /b immagine.jpg + archiviodanascondere.rar immagineearchivio.jpg

Salviamo e rinominiamo il file con estensione .bat, se non vi permette di modificare l’estensione basta andare in Visualizza/opzioni cartella/visualizzazione e deselezionare “nascondi le estensioni dei tipi di file riconosciuti”

Nella stessa cartella del file appena creato, mettiamoci un file immagine chiamato con il nome che avete messo nello script, in questo caso immagine.jpg e un archivio winrar nel quale andremo a comprimere i file che vogliamo nascondere, ovviamente anche questo archivio dovrà chiamarsi con lo stesso nome che abbiamo usato prima e in questo caso archiviodanascondere.rar.

Avviamo lo script, succederà una cosa che ha dell’incredibile: verrà creata nella stessa cartella un altro file immagine, nominato come indicato nello script (immaginearchivio.jpg) che se aperto ci mostrerà l’immagine che abbiamo copiato prima… Bello, no? tutto esattamente come prima. A parte un dettaglio: il file pesa esattamente quento l’immagine copiata più le dimensioni dell’archivio. Che significa?

Significa che se selezioniamo con il tasto destro del mouse il file immagine e clicchiamo “Apri con..” e selezioniamo winrar… indovinate… ci viene mostrato il vecchio archivio con i nostri file segreti e in ottimo stato.

Tutto questo è possibile grazie alla funzione Copy /b che permette di trattare i singoli bit, in questo caso di sommarli. Ricordo che perchè funzioni è indispensabile scrivere prima l’immagine e poi l’archivio (non fate: archiviodanascondere.rar + immagine.jpg) inoltre rispettate rigorosamente le maiuscole (anche nell’estensione).

apr 29

Tutti abbiamo notato che, in Windows, nel momento in cui inseriamo un cd nel lettore l’icona che lo identifica cambia in quella del programma che contiene… Vi siete mai chiesti come avviene? è semplicissimo: nel supporto è stato inserito un apposito file chiamato AutoRUN.inf che contiene, oltre al codice per l’esecuzione automatica del programma nel momento in cui si inserisce il supporto, anche l’indirizzo dell’icona da utilizzare.

Potremo utilizzare questo facile sistema anche sui nostri dischi removibili (altrimenti detti pendrive, penne USB). Così:

Accediamo al supporto, apriamo il file: autorun.inf, se non è presente creiamolo noi. Scriviamo:

[autorun]
icon=icone/Floppy 2.ico

Autorun è ovviamente per l’avvio automatico, mentre la riga sotto indica l’ubicazione dell’icona da utilizzare. Questa deve logicamente essere memorizzata sul suporto stesso per essere visualizzabile ed avere estensione .ico.

apr 27

Telnet è un protocollo molto vecchio, quasi antico, pensate che veniva utilizzato quando i browser di navigazione ed i programmi di posta non esistevano ancora. Telnet veniva usato per tutto, è stato poi via via abbandonato con l’introduzione di programma su misura… vedi internet explorer, firefox, opera o per la posta outlok, thunderbird ecc… Però esiste ancora.

Ora vi spiegherò come utilizzarlo per leggere la posta elettronica in modo davvero geek. La prima cosa da fare è entrare nel terminale Telnet, semplicemente digitando dalla shell: telnet.

Continua a leggere »

Create your own free site