ott 14

Vi propongo questa storiella che naviga in rete da un parecchio tempo, si tratta di un racconto breve e divertente ma che fà riflettere.
Il diario personale di un individuo che decide di diventare un hacker per far colpo sulle ragazze, e come primo passo decide di installare linux, perchè i veri hacker usano linux. Ecco quindi le pagine del suo diario, giorno per giorno nel disperato tentativo di installare Deban.
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ago 02

L’eeepc di Asus ha segnato una svolta nel mondo dell’informatica, infatti per la prima volta un portatile diventa degno di questo nome. Lo schermo da 15 pollici tipico dei portatili classici svanisce lasciando posto a schermi ben più piccoli (8 – 10″) ma di buona risoluzione, la tastiera si riduce all’essenziale così come l’hardware interno che vede però la presenza degli ultimi ritrovati della tecnologia come Hard disk allo stato solido (senza parti in movimento) veloci, silenziosi, leggeri e robusti. E’ l’inizio della lotta tra i vecchi Notebook e questa nova categoria Netbook, computer pensati per essere usati ovunque e prevalentemente a scopo di navigazione in rete.
In questo tutorial voglio mostrarvi come è possibile installare Linux Ubuntu su un Netbook Asus eeepc 701 (4G), il primo modello Asus, il tutto è stato testato personalmente con ottimi risultati su questo modello pertanto per modelli più recenti non dò alcuna garanzia anche se credo che non dovrebbero esserci differenze.
ott 11

“La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.” Nikola Tesla.
Ogni tanto la domanda ritorna: chi è il più grande hacker di tutti i tempi?
La gente ha opinioni contrastanti sull’argomento: c’è chi dice che Stive Wozniak, conosciuto per l’Apple II, e chi Andy Hertzfeld del sistema operativo Macintosh. Altri ancora sostengono che il più grande sia Richard Stallman, del Massachusetts Institute of Technology ma quando oggi faccio il nome di colui che per me è il più grande (ammesso e concesso che lo conoscano), la gente concorda, ma poi la conversazione si interrompe all’istante.
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set 08
Probabilmente le prime cose che vi salteranno in mente sentendo la parola “multi touch” saranno prodotti quali il nuovissimo IPhone di Apple o il tavolino interattivo di Microsoft.
Con questo articolo voglio presentarvi il progetto mtmini che si pone come obbiettivo la costruzione di una superficie multi tocco utilizzando materiali facilmente reperibili e dunque economici.
Quello che andremo a costruire sarà molto diverso dal microsoft surface infatti nel tavolino/computer di casa microsoft è integrato anche lo schermo nel multitouch , nel nostro progetto invece lo schermo non viene nemmeno preso in considerazione, ma si potrebbe pensare di posizionare un proiettore al di sopra della scatola, a mio avviso sarebbe la soluzione più economicamente plausibile.
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ago 21
Da quando è disponibile il service pack 3 per Windows Xp mi sono sbattuto nel tentativo di trovare una copia del CD d’installazione che avesse già integrato il service pack, in modo da evitare tutte le possibili rogne durante l’installazione da windows update.
In effetti per quanto riguarda i service pack, dato che vanno a modificare file importartanti del sistema, sarebbe meglio installarli appena dopo la formattazione, ancora meglio dunque se compresi con l’installazione di windows.
Purtroppo la mia ricerca si è conclusa in quanto non sono ancora disponibili copie di Xp con il SP3 integrato e con l’invasione di Vista è probabile che non lo saranno mai, quindi mi sono ingeniato ed ho scoperto il modo per effettuare l’integrazione io stesso, attraverso il programma nLite, che ho trovato veramente fantastico.
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ago 03
Personalmente, posseggo un meraviglioso Nokia N70 purtroppo brandizzato Vodafone.
Ho scelto di comprarlo brandizzato in modo da risparmiare circa 50€, le uniche differenze da un Nokia puro sono la presenza del marchio Vodafone sul cellulare ed una suite di programmi precaricati per i servizzi vodafone di cui non sento minimamente il bisogno.
All’uscita del Nokia N70 Music Edition mi sono subito chiesto cosa cambiasse da un N70 “classico”, mi sono informato, ovviamente tramite il web, ed ho scoperto che l’unica differenza consiste nel firmware che altro non è che il programma interno al cellulare, una sorta di “sistema operativo”.
In questa guida spiegherò come è possibile aggiornare firmware del proprio Nokia N70 o N73 alla versione Music Edition.
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lug 28

Il Jargon File è un documento originariamente redatto da Raphael Finkel della Stanford University e attualmente mantenuto da Eric S. Raymond, uno dei massimi esponenti della cultura hacker nel mondo. Esso è essenzialmente un vocabolario del gergo usato dagli hacker e dai professionisti dell’IT, ma contiene anche definizioni e regole di buona educazione da rispettare in rete.
L’attuale versione è in fase di traduzione in italiano ad opera di un gruppo di persone formato da appassionati di informatica, in modo da rendere tale gergo conosciuto anche a chi non sia pratico della lingua inglese.
Il Jargon File nella versione tradotta in italiano è visionabile qui.
lug 17

First they ignore you. Then they laugh at you. Then they fight you. Then you win.
All’inizio ti ignorano. Può darsi che hai pescato un vecchio computer in un mercatino. O lo hai salvato dalla rottamazione, prendendolo dall’amico, o dal collega. Roba vecchia. Scheda grafica pessima. Ah no, mica giochi in 3D, con quel rottame. Figurati se in quei 128 mega di RAM riesci a fare andare Vista! Gli amici non capiscono e ti lasciano al tuo destino.
Recuperi una versione di Linux e riesci a farla andare anche su una macchina vecchia e sottodimensionata. Impari. Scopri cose nuove. Inizi a fare a meno del software proprietario. Di chi vuole importi le scelte invece che lasciarti libero.
Poi ridono di te.
Linux? E che ci fai con Linux? Ma c’è sopra Internet Explorer? Ma ci funziona Excel? Se non ci funziona Excel non serve a niente…perchè, invece di buttare tempo con i pinguini, non scarichi un po’ di software rubato? Dove vuoi andare con quel coso?
Nel frattempo, con quel coso, vai. Impari a personalizzare l’interfaccia. Scopri che puoi navigare e muoverti per la rete in modo sicuro. Un comando alla volta domi la Shell. Con pazienza capisci che puoi lavorare sui sorgenti dei programmi, e installare esattamente quello che vuoi. Inizi a essere più interessato ai driver delle schede video che alle schede video.
Poi ti combattono.
Per paura. Gli insegnanti, per esempio. Gli amministratori di rete, in ufficio. oppure per invidia. Gli amici, che scoprono improvvisamente di saperne molto meno. In famiglia, se c’è un padre, una sorella, un cugino che si accorge di essere rimasto indietro. La gente sa essere cattiva, per difendersi da ciò che non conosce. In Università devi usare Access. In ufficio devi usare Office. A casa devi usare Windows. Devi. Devi. Devi. Se no sono brutti voti. Sguardi di sospetto alla macchina del caffè. Ostilità in famiglia. (”perchè sprechi spazio con tutti gli MP3 che potremmo tenere su quel disco?”). Intanto vai avanti. Approfondisci i protocolli di comunicazione. Le profondità del sistema operativo. Capisci perchè colpiscono i virus. O perchè è importante il backup. Sei tu ad usare il computer. Gli altri si fanno usare dal computer.
Poi vinci.
Tu sei padrone dello strumento. Loro sono schiavi dello strumento. E puoi giocare ugualmente se hai voglia. Nonchè ascoltare musica. O fare video. O 3D.
Pare che la frase che abbiamo citato sia stata della da Gandhi. L’uiomo che, disarmato, ha liberato l’India dall’occupazione inglese. Non c’è bisogno che diventiamo tutti martiri della libertà. Ma lavorare a favore della nostra conoscenza è una buona cosa. Noi andiamo avanti. Impariamo. Cresciamo. Ci liberiamo.
Se qualcuno ti sta ignorando. Sta ridendo di te. Ti sta combattendo. Stringi i denti e sorridi. Sei sulla buona strada.
Copyright: Hackerjournal
mag 12

Vi ho già spiegato in un articolo precedente come è possibile ricevere i messaggi di posta tramite il terminale Telnet (vedetevi l’articolo precedente se volete saperne di più), adesso voglio mostrarvi come sia possibile inviarli.
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