
Nell’articolo precedente dedicato alle reti domestiche vi ho mostrato com’è possibile collegare tra loro più computer attraverso un router, ora voglio insegnarvi come si può costruire un cavo ethernet in modo da non dover attendere i comodi di un negozio di informatica che ve li fornirebbe ad un prezzo sicuramente maggiore rispetto a quello che spendereste se li fabbricaste voi. L’unica spesa “pesante” consiste nella pinza crimpatrice, ma considerato che una volta acquistata potremo sempre usufruirne nel momento del bisogno non sono soldi buttati, ma vediamo cos’altro ci serve:
- Naturalmente i cavi, possiamo procurarci un cavo UTP (Unshielded Twisted Pair) ossia un cavo con coppie avvolte non schermato (non protetto da interferenze elettromagnetiche), se volessimo strafare possiamo utilizzareun cavo STP (Shilded Twisted Pair) simile ad UTP con schermatura in calza metallica. In entrambi i casi è bene non andare oltre i 30 metri di lunghezza in quanto rischieremmo di perdere il segnale con conseguente abbassamento di velocità.
Per quanto riguarda la categoria dei cavi… io consiglio l’utilizzo della categoria 5 ma se dovete fare tratti brevi potete utilizzare anche la 4 o addirittura la 3 se volete risparmiare, vi ricordo che questi cavi si possono acquistare in negozi di materiale elettrico anche in matasse di diversi metri;
- Connettori RJ45, costituiscono la spesa minore quindi potreste anche pensare di procurarvene un intero sacchetto sempre presso un negozio di materiale elettrico, se siete sicuri del numero di cavi che dovete crimpare comprate il doppio di connettori dato che ce ne servono 2 per cavo;
- Infine serve una pinza crimpatrice per i connettori RJ45, acquistabile presso il solito negozio di materiale elettrico, modelli professionali costano relativamente troppo ma accontentandoci di una pinza “non di marca” potremmo spendere intorno ai 20€. Si tratta, come ho introdotto prima, della spesa più consistente ma utile anche perchè solitamente pinze di questo tipo possono crimpare connettori di diverso tipo (oltre all’RJ45 di solito accoppiato con l’RJ11), per darvi un idea di come è fatta una pinza crimpatrice… immagine di apertura.
- Facoltativamente è possibile atrezzarsi con un tester in modo da verificare l’effettivo funzionamento del cavo, il tester può arrivare a costare molto ed è bene munirsene solo nel caso si abbia intenzione di crimpare molti cavi di rete.
Come crimpare
La maggior parte delle pinze a crimpare ha due coppie di lame, una coppia, da un lato, per spellare i fili e l’altra coppia, dall’altro lato, per tagliare i fili. Se la pinza non vi permette di tagliare la guaina del cavo dovete usare una lametta ed incidere con questa la guaina stessa, togliendone un pezzo della lunghezza di circa tre centimetri. Fate molta attenzione a non tagliare o incidere l’isolamento dei fili dentro la guaina, la maggior parte delle guaine appena incise si spezzano se piegate o tirate.
Quando avete rimosso la guaina, avrete quattro coppie di file avvolti tra di loro a due a due e di colore diverso. Svolgete le coppie di fili in modo da avere otto fili separati, ma fate attenzione a distinguerli nel caso non avessero colori diversi (in alcuni cavi i fili bianco/colore sono tutti bianchi).
Aprite a ventaglio i fili nell’ordine in cui dovrete crimparli da sinistra a destra.
Cavi diretti
Per crimpare i cavi diretti vi basta mantenere la corrispondenza dei cavi, in pratica il primo cavo partendo da sinistra deve rimanere in tale posizione in entrambi i connettorie così per il secondo ecc… la disposizione dei colori ha l’unica funzione di mantenere il cavo “standard”, se volete quindi crimpare un cavo in regola seguite la disposizione indicata nell’immagine sottostante, come vedete l’ordine dei cavi, essendo un cavo diretto, è uguale per entrambi i connettori che nella figura sono visti dal lato connessione con la linguetta di fissaggio dietro.


Cavi incrociati
Per i cavi incrociati invece la corrispondenza dei cavi è diversa, la disposizione dei colori quindi ricopre un ruolo fondamentale. Un connettore ha i cavi disposti come per il cavo diretto mentre l’altro li ha disposti in modo diverso, con 4 cavi incrociati rispetto al primo, da qui il termine incrociato.
Seguendo le immagini qui sotto non potete sbagliare, i connettori sono visti dal lato delle connessioni e di conseguenza la linguetta di fissaggio rimane nascosta dietro al connettore stesso.




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