
Nei precedenti articoli dedicati alle reti domestiche abbiamo visto come collegare tra loro due pc, adesso prendiamo in esame il caso in cui dobbiamo connettere tra loro 3 o più computer. In questo caso la procedura di configurazione è praticamente identica a quella usata precedentemente, sarà però necessario erigere una infrastruttura di rete molto più complessa del semplice tirare un cavo. Ma andiamo con calma, vediamo inanzitutto di cosa abbiamo bisogno:
- Ovviamente i computer da collegare!
- Un numero di cavi ethernet diretti pari a quello dei pc da connettere;
- Un router (come nel’immagine d’apertura) con relativa alimentazione e cavo rj-11, il cosidetto doppino telefonico.
- Se i computer da connettere sono di più delle porte disponibili sul router servirà anche un Hub di rete e un ulteriore cavo ethernet sempre diretto per poter fare il ponte tra router e hub;
- Se i computer sono un pò vecchiotti e non hanno la connessione ethernet integrata serviranno anche due schede ethernet come quelle usate precedentemente;
Dato che in questa guida useremo un router sarà necessario configurare anche questo oltre ai computer, essendo un dispositivo dotato di molte funzioni non le tratterò tutte ma solo quelle indispensabili allo scopo della connessione.
Inoltre eviterò di riscrivere tutta la procedura di configurazione dei computer in quanto identica a quella che trovate nella guida precedente con qualche piccolo accorgimento. Terminata questa breve introduzione possiamo iniziare ad assemblare la rete.
Il componente fondamentale della rete domestica è il router che in italiano si può tradurre come Instradatore ossia un dispositivo di rete che si occupa di instradare i pacchetti, in pratica permette di trasmettere il segnale adsl su tutti gli apparecchi ad esso collegato e di collegare questi ultimi tra loro. Un router contiene al suo interno un modem ed un hub con un numero variabile, da modello a modello, di porte ethernet (di solito non meno di 4), solitamente contiene anche un firewall ed infine la maggior parte dei modelli indirizzati ad usi domestici dispongono anche di un acces point wireless integrato.
La maggior parte degli operatori di rete, primo tra tutti Telecom, propongono il noleggio di un loro router, oltre ad essere un fregatura in termini di prezzo, in quanto saremmo costretti a pagare una cifra mensile per il noleggio quando il consto di un router raramente supera i 70€, è pure un fregatura in termini di prestazioni dato che i router a noleggio sono solitamente di scarsissima qualità oltre ad essere complicatissimi da configurare a piacere sopratutto perchè la password di accesso alla configurazione di questi router solitamente và chiesta all’operatore. Il mio consiglio pertanto è quello di acquistare un router serio che come ho detto si aggira intorno ai 70€ sicuramente minori sispetto a quanto spenderemmo dopo mesi e mesi di utilizzo di un router a noleggio. Mi permetto di riportare Netgear come ottima marca produtrice.

Se le porte disponibili sul router non vi bastano dovrete aquistare anche un hub, per esempio quello nell’immagine sopra (sempre Netgear), che andrà ad aggiungersi a quello interno al router, il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 20€ per un modello a 5 porte. Un hub è un sispositivo che in pratica diffonde il segnale su tutte le porte ethernet di cui dispone. Considerate che dovrete sottrarre due porte al numero totale disponibile perchè dovremo disporre di un cavo ethernet aggiuntivo che colleghi una porta ethernet del router ad una porta dell’hub (che faccia quindi da ponte tra i due, se prendiamo in esempio il caso più diffuso di 4 + 5 porte totali disponibli potremo connettere 7 dispositivi (3 al router e 4 all’hub).
Tiriamo i cavi ed erigiamo l’infrastruttura di rete
Se avete tutto potete cominciare a standere i cavi, inanzitutti sciegliete con cura dove piazzare il router, non è affatto necessario che si trovi nei pressi di un computer. Il router và collegato anche alla presa telefonica tramite l’apposito cavo oltre che all’alimentazione e ai pc, il consiglio è quello di metterlo in un posto in cui sia egualmente distante tra ogni computer, come ricorderete dai precedenti articoli della guida se i cavi ethernet sono eccessivamente lunghi si perde velocità, questo problema non riguarda invece il doppino telefonico quindi potete anche metterlo distante dalla presa telefonica. Per quanto riguarda l’hub, consiglio di tenerlo vicino al router in modo da tenere il più corto possibile il ponte che andrà fatto tra l’uno e l’altro.
Una volta scelto il posto per il router non resta che collegarlo all’alimentazione e alla presa telefonica tramite un cavo rj-11 altrimenti noto con il nome di doppino telefonico se disponete anche di un hub di rete collegate anche questo all’alimentazione e create il ponte tra l’uno e l’altro, le porte da usare sono indifferenti, solitamente sono tutte numerate ma la numero 1 è identica alla 4 e sono tutte intercambiabili, sceglietene una per il router ed una per l’hub a vostra discrezione e collegateci i capi del cavo ethernet diretto, dato che questo è un ponte è intuibile che ci passino molti dati quindi tenetelo il più corto possibile (un metro al massimo se hub e router sono appiccicati). Procediamo collegando tutti i dispositivi al router e all’hub sempre usando cavi ethernet diretti.
Configurazione del router
Completati i collegamenti assicuriamoci che router e hub siano accesi e procediamo accendendo anche tutti i computer, prima di configurare questi ultimi è necessario configurare il router per farlo dobbiamo accedere alla sua interfaccia di configurazione tramite un web browser, ad esempio Firefox.
Se avete letto il precedente articolo della guida, dedicato agli IP, saprete che qualsiasi dispositivo connesso ad una rete dispone di un indirizzo IP univoco allo scopo di indentificarlo, quindi è indispensabile conoscere l’indirizzo del router, solitamente questo è riportato al di sotto del router stesso dove vi sono stampate anche altre utili informazioni, se vi viene più facile consultate il manuale del router dove sicuramente troverete le informazioni più dettagliete. Solitamente l’IP del router è 192.168.0.1 o 192.168.1.1 ma non riuscite a risalire all’IP non disperate, a mali estremi estremi rimedi, aprite il buon vecchio Prompt dei comandi (Start/Esegui/CMD) digitate “Ipconfig“, A fianco della voce Gateway predefinito troverete l’indirizzo IP del router all quale siete collegati.
Trovato l’IP del router basta copiarlo nella barra degli indirizzi del browser e premere invio per essere indirizzati verso l’interfaccia del router, per accedere alle impostazioni però sarà necessario inserire un nome utente e una password, queste le trovate sempre nell’etichetta sotto al router e nel manuale di istruzioni, solitamente sono abbastanza facili da indovinare, potete provare con Admin e User come nome utente e anche come password oppure scrivete Password o 0000 nel campo password.
A questo punto vi ritroverete finalmente davanti all’interfaccia del router, questa varia da modello a modello ma le impostazioni sono sempre quelle quindi è possibile trovarle posizionate in modo diverso, quelle che interessano a noi sono essenzialmente le impostazioni ADSL, indispensabili per la connessione ad internet, i valori da inserire sono da richiedere al fornitore del servizio internet, essendo un cliente Alice posso fornirvi le impostazioni corrette per Alice e naturalmente queste non funzioneranno per altri fornitori quali Libero o Fastweb.
Username: aliceadsl
Password: aliceadsl
Incapsulamento: PPPoE (PPP over Ethernet)
Metodo di multiplazione: LLC
VPI: 8
VCI: 35
DSL Mode: Automatico
Indirizzo IP internet: Caricamento dinamico da ISP
Indirizzo DNS (Domain Name Server): Caricamento dinamico da ISP
A questo punto finalmente disporremo dell’accesso ad internet, ora il router sarà già in grado di fare ciò che deve, consiglio di usare il router come server DHCP in modo che gli indirizzi IP dei PC in rete siano assegnati automaticamente dal router.
Ci sarebbero ancora la configurazione del wi-fi e del firewall interno ma sono impostazioni che tratterò a tempo debito. L’eventuale HUB non necessita di configurazioni.
Ora non resta che configurare ogni computer con la procedura trattata nei precedenti articoli della guida e la rete sarà operativa!


settembre 13th, 2009 at 17:13
il mio problema è che finito il tutto ho sempre bisogno di acendere il computer del soggoirno per stampare file del mio portatile.
settembre 13th, 2009 at 19:41
Presumo che hai una stampante USB collegata al pc che devi accendere, se vuoi stampare dal portatile senza dover accendere altro puoi usare una stampante di rete, la colleghi direttamente al router così puoi stampare da qualsiasi computer connesso.