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Se fate parte di quel gruppo di persone, in continuo aumento, che scarica grosse quantità di contenuti da internet sicuramente avrete già sentito parlare di Torrent anche se probabilmente, ameno che non siate pirati informatici esperti, non sapete esattamente di cosa si tratti. Il funzionamento del protocollo BitTorrent è leggermente diverso da quello del famosissimo eMule e da altri programmi P2P simili, in questo articolo cercherò di spiegarvi in maniera più semplice possibile i concetti fondamentali che permettono lo scambio files tramite BitTorrent.


BitTorrent è quindi un protocollo Peer to Peer (P2P) che consente la distribuzione e la condivisione di file mediante la rete Internet, i file originali che si vogliono condividere vengono spezzati in tanti piccoli frammenti che verranno inviati a chi li richiede, una volta che tutti i frammenti di un file vengono scaricati il file viene ricomposto nel computer del destinatario. Il vantaggio è che in questo modo è possibile scaricare i frammenti di file che ci servono da più fonti, frammenti che a nostra volta siamo obbligati ad inviare a chi ne ha bisogno.

Elementi in gioco

- Peers: Chi stà scaricando un file ma non lo hanno scaricato completamente pertanto condividono i frammenti di file che posseggono;

- Seed: Chi ha diffuso il file originale o coloro che posseggono tutti i frammenti;

- Tracker: Si tratta di server che gestiscono una sorta di mappa in cui tengono traccia di chi possiede determinati file o frammenti e di chi li richiede, in pratica è una sorta di vigile urbano che gestisce il traffico dei frammenti tra i Peers e i Seed;

- i files .torrent: Altro non sono che piccoli files con estensione .torrent che non contengono di per se il file da scaricare ma le informazioni su di esso come da quanti frammenti è composto e l’indirizzo del Tracker da contattare. Come intuibile per scaricare tramite BitTorrent un file è necessario procurarsi il relativo file .torrent, per farlo esistono numerosi motori di ricerca specifici per file torrent come l’ormai caduto thepiratebay.org (valeva la pena di ricordarlo) o l’italianissimo Corsaro Nero;

- Client BitTorrent: un programma in grado di aprire i file torrent e di scaricare sul computer su cui è installato il file relativo. Il programma più conosciuto prende il nome del protocollo, si chiama infatti propio BitTorrent ma a mio avviso il migliore è uTorrent.

Riassumendo

Quando un utente decide di scaricare un file viene contattato il tracker che gli indica da chi scaricare i frammenti del file, man mano che ogni frammento viene scaricato viene anche condiviso con gli altri, quando tutti i frammenti vengono scaricati il file viene ricomposto e automaticamente quell’utente è un Seed di quel file.

Il vantaggio fondamentale di BitTorrent rispetto ad eMule è l’elevata velocità con cui è possibile scaricare file anche di grosse dimensioni, la velocità in download per un file con diverse fonti può arrivare a 150KB/s, velocità improbabili per Emule.

Lo svantaggio sta nel fatto che il file da scaricare non va cercato all’interno del programma con il quale il file viene scaricato, bensì bisogna cercare nel web, operazione che richiede ricuramente più tempo e impegno.

Una risposta a “Che cos’è e come funziona il protocollo BitTorrent”

  1. diego Says:

    Veramente un buon articolo, conciso ed esaustivo.
    grazie per le informazioni!

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